<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog di Gian Piero Biancoli</title>
	<atom:link href="http://www.gianpierobiancoli.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianpierobiancoli.it</link>
	<description>Miro sempre a conquistare la luna, male che vada avrò vagabondato tra le stelle</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Jun 2010 15:06:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il terzo uomo &#8211; Un delizioso problema scacchistico</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/il-terzo-uomo-un-delizioso-problema-scacchistico.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/il-terzo-uomo-un-delizioso-problema-scacchistico.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 16:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Matematica ricreativa]]></category>
		<category><![CDATA[Scacchi]]></category>
		<category><![CDATA[Trivia e Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=468</guid>
		<description><![CDATA[
Su una scacchiera ci sono soltanto due re (cfr. figura). L&#8217;obiettivo è aggiungere un terzo pezzo, in una disposizione che soddisfi i seguenti requisiti:

Nessun re è sotto scacco
La posizione può essere raggiunta rispettando tutte le regole
Si può dimostrare, analizzando a ritroso le precedenti mosse permesse, che nessuna delle due parti può giocare legalmente


Si osservi attentamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-470" title="Il terzo uomo" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/06/terzouomoimg.png" alt="" width="163" height="400" /></p>
<p>Su una scacchiera ci sono soltanto due re (cfr. figura). L&#8217;obiettivo è aggiungere un terzo pezzo, in una disposizione che soddisfi i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li><strong>Nessun re è sotto scacco</strong></li>
<li><strong>La posizione può essere raggiunta rispettando tutte le regole</strong></li>
<li><strong>Si può dimostrare, analizzando a ritroso le precedenti mosse permesse, che nessuna delle due parti può giocare legalmente</strong></li>
</ul>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-471" title="prob_terzo_uomo" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/06/prob_terzo_uomo.png" alt="" width="331" height="333" /></p>
<p>Si osservi attentamente la formulazione. Non si chiede un doppio stallo, ma solo una posizione nella quale nessuno dei due possa muovere. La soluzione è unica.</p>
<p>Questo raffinato problemino apparve sulla rivista The Problemist (settembre 1974, pag. 471) dove era attribuito all&#8217;israeliano G.Husserl.<br />
Nella sua versione originaria, il problema chiedeva il numero minimo di pezzi da aggiungere sulla scacchiera per soddisfare le condizioni, ma anche conoscendo tale numero (uno) il problema rimane di grande complessità e fascino.</p>
<p>L&#8217;unica soluzione consiste nel collocare un&#8217;alfiere bianco sulla scacchiera come in figura.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-471" title="prob_terzo_uomo" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/06/prob_terzo_uomo_soluzione.png" alt="" width="331" height="333" /></p>
<p>Il nero, ovviamente, non può muovere e neppure il Bianco per il semplice motivo che non tocca a lui. Per dimostrare che è il turno del nero a muovere basta una semplice e elementare analisi a ritroso.<br />
La soluzione è unica perchè nessun altro pezzo posizionato in qualsiasi casella sulla scacchiera soddisferebbe la condizione &#8220;che nessuno possa muovere&#8221; perchè non eliminerebbe la possibilità che la mossa tocchi al bianco.<br />
Un pedone bianco al posto dell&#8217;alfiere, per esempio, lascerebbe aperta la possibilità che l&#8217;ultima mossa fosse stata del Re nero da b1 ad a1 in seguito alla spinta con scacco del pedone da a3 a a2.</p>
<p>Ultima nota curiosa che rende il problema ancor più sorprendente e che non è volutamente mai specificato l&#8217;orientamento della scacchiera per il semplice motivo che è ininfluente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/il-terzo-uomo-un-delizioso-problema-scacchistico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Statistiche: occhio al paradosso di Simpson!</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/statistiche-occhio-al-paradosso-di-simpson.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/statistiche-occhio-al-paradosso-di-simpson.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 11:41:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Matematica ricreativa]]></category>
		<category><![CDATA[Top Post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=441</guid>
		<description><![CDATA[
Avere una tesi da dimostrare è già una bella cosa. Avere dei dati che supportano la nostra tesi è una cosa ancor più bella.
Attenzione, però, a non lasciarsi prendere da facili entusiasmi: anche se i numeri non mentono, spesso possono trarre in inganno, specie se male interpretati.
Il paradosso di Simpson è, in statistica, la situazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/03/HomerStats.png" alt="" /></p>
<p style="text-align: left;">Avere una tesi da dimostrare è già una bella cosa. Avere dei dati che supportano la nostra tesi è una cosa ancor più bella.<br />
Attenzione, però, a non lasciarsi prendere da facili entusiasmi: anche se i numeri non mentono, spesso possono trarre in inganno, specie se male interpretati.<br />
Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Simpson">paradosso di Simpson</a> è, in statistica, la situazione in cui una relazione tra due fenomeni viene apparentemente modificata o persino invertita dai dati in possesso a causa di altri fenomeni non presi in considerazione nell&#8217;analisi.<br />
Eccone alcuni esempi divertenti:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>I professori di tedesco vivono più a lungo dei barbieri: fare il barbiere è dunque un mestiere a rischio?</strong></p>
<p>Se si diventa professori indicativamente a 30 anni e barbieri a 18, l&#8217;anzianità è già più alta ai nastri di partenza per cui non da stupirsi più di tanto.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>A guardare le dentature perfette degli scheletri ritrovati a Creta, verrebbe da chiedersi &#8220;Quale misterioso dentifricio avevano scoperto nel XV secolo a.C.?&#8221;</strong></p>
<p>Nel XV secolo si moriva giovani, per cui è ovvio che le dentature fossero ancora integre.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Se per un certo tipo di operazione l&#8217;ospedale della Pietà ha una percentuale di riuscita del 70% e l&#8217;ospedale della Misericordia dell&#8217;80%, conviene farsi ricoverare in quest&#8217;ultimo?</strong></p>
<p>All&#8217;operazione si sottopongono due tipi di pazienti: gravi e lievi. Se, per esempio, la Pietà tratta per il 75% casi gravi con una probabilità di riuscita del 60%, mentre sui rimanenti casi lievi, il 25%, vanta il successo totale, e la Misericordia tratta per il 75% casi lievi su cui ha il 90% di riuscita e per il 25% casi gravi su cui ha una probabilità di riuscita del 50%, ecco che la Pietà è l&#8217;ospedale più conveniente.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Nella seconda guerra mondiale, con l&#8217;introduzione degli elmetti al posto dei normali berretti, la percentuale dei feriti alla testa, invece che diminuire, aumentò. Come mai?</strong></p>
<p>Quelli che prima, con il solo berretto, morivano per una scheggia alla testa, indossando un elmetto rimangono &#8220;solamente&#8221; feriti. Quindi l&#8217;aumento dei feriti, in percentuale, è ovvio.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>In Arizona, è stata rilevata una percentuale di persone affette da problemi respiratori, molto più alta di quella riscontrata nel resto degli Stati Uniti. L&#8217;aria dell&#8217;Arizona causa problemi alle vie respiratorie?</strong></p>
<p>Classico caso in cui la deduzione è esattamente l&#8217;opposto della realtà. Il clima dell&#8217;Arizona è particolarmente indicato per la cura delle malattie respiratorie, per questo molte persone che soffrono di tali problemi, decidono di stabilirvisi.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>In base a uno studio condotto in una scuola elementare, risulta che i bambini con i piedi più grandi risultano più bravi a scrivere dei bambini con i piedi più piccoli. La dimensione dei piedi influeza, dunque, l&#8217;abilità nella scrittura?</strong></p>
<p>La scuola elementare è frequentata da bambini di età diverse. E&#8217; normale che i più grandi, che hanno anche i piedi più grandi, sappiano scrivere meglio dei più piccoli di prima e seconda elementare.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>I cantanti di successo sono primogeniti. Dunque i primogeniti sono spesso i più intonati?</strong></p>
<p>La percentuale dei primogeniti è sempre superiore a quella relativa ad altre categorie di figli, infatti si devono considerare primogeniti anche i figli unici</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>In una città dell&#8217;Europa settentrionale, si è notato un forte aumento demografico in concomitanza con un sensibile incremento dei nidi di cicogne: dunque la credenza popolare che la cicogna porti i neonati ha un fondamento?</strong></p>
<p>Esempio classico di scambio causa/effetto: L&#8217;aumento demografico ha comportato la costruzione di nuovi edifici e l&#8217;aumento conseguente del numero di comignoli su cui le cicogne costruiscono il proprio nido.</p></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;"><strong>Gli ultimi casi di bullismo scolastico sono stati commessi da ragazzi che navigavano spesso su youtube. Sarebbe quindi una buona idea oscurare youtube?</strong></p>
<p>Esempio ricorrente nei pricipali organi di <del>dis</del>informazione televisiva e giornalistica. Considerato che un&#8217;italiano su tre usa youtube e che gli utilizzatori di internet sono prevalentemente giovani, si potrebbero attribuire a youtube tutti i crimini commessi dai giovani. Da un punto di vista statistico il 90% dei rapinatori di banca indossa un paio di jeans, ma a nessuno verrebbe in mente di vietarne la vendita per ragioni di sicurezza.</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">P.S<br />
Ovviamente il Simpson del paradosso non è l&#8217;Homer dell&#8217;immagine! <img src='http://www.gianpierobiancoli.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/statistiche-occhio-al-paradosso-di-simpson.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva Giovanni!</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/arriva-giovanni.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/arriva-giovanni.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=434</guid>
		<description><![CDATA[
La piccola dolce sorpresa di casa Biancoli.
Una novità attesa, unico ed extra fine, un manufatto italiano 100% eseguito secondo ricetta tradizionale.
Prodotto con attente cure e nove mesi di maturazione il 9 marzo 2010 alle ore 14.09
Contenuto: soddisfa almeno il 100% del fabbisogno giornaliero di coccole.
Dimensioni: 52 cm, peso netto: 3,145 kg.
Conservare al caldo e in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-433 aligncenter" title="Giovanni_09_03_2010" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/03/Giovanni_09_03_2010.png" alt="Giovanni Biancoli appena nato" width="639" height="416" /></p>
<p>La piccola dolce sorpresa di casa Biancoli.<br />
Una novità attesa, unico ed extra fine, un manufatto italiano 100% eseguito secondo ricetta tradizionale.<br />
Prodotto con attente cure e nove mesi di maturazione il 9 marzo 2010 alle ore 14.09<br />
Contenuto: soddisfa almeno il 100% del fabbisogno giornaliero di coccole.<br />
Dimensioni: 52 cm, peso netto: 3,145 kg.<br />
Conservare al caldo e in un luogo asciutto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/arriva-giovanni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giochi utili : il parcheggio</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/giochi-utili-il-parcheggio.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/giochi-utili-il-parcheggio.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 13:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Trivia e Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=428</guid>
		<description><![CDATA[Un gioco educativo caldamente consigliato ai &#8220;campioni&#8221; dei parcheggi creativi.
Occorre attendere per qualche secondo la fine della pubblicità, e poi&#8230; buon divertimento!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un gioco educativo caldamente consigliato ai <a href="http://www.gianpierobiancoli.it/parcheggi-creativi-best-of-2009.html"><i>&#8220;campioni&#8221;</i> dei parcheggi creativi</a>.<br />
Occorre attendere per qualche secondo la fine della pubblicità, e poi&#8230; buon divertimento!</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="550" height="440" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.addictinggames.com/D78AQSAKQLQWI9/5351.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="550" height="440" src="http://www.addictinggames.com/D78AQSAKQLQWI9/5351.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/giochi-utili-il-parcheggio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Impostare Excel 2003 come programma di default per XLS quando è presente anche Excel 2007</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/impostare-excel-2003-come-programma-di-default-per-xls-quando-e-presente-anche-excel-2007.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/impostare-excel-2003-come-programma-di-default-per-xls-quando-e-presente-anche-excel-2007.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 14:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft Excel]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft Office]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=420</guid>
		<description><![CDATA[
Non è improbabile dover installare alcuni componenti di Office 2007 su un PC con già Office 2003 a bordo. In genere viene fatto per permettere agli utenti di prendere dimestichezza con la nuova interfaccia a Ribbon di Office 2007 pur mantenendo la versione 2003 da usare in caso di emergenza per lavori complessi e urgenti.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/02/excel2003_2007.jpg" alt="" title="excel2003_2007" width="250" height="189" class="aligncenter size-full wp-image-419" /><br />
Non è improbabile dover installare alcuni componenti di Office 2007 su un PC con già Office 2003 a bordo. In genere viene fatto per permettere agli utenti di prendere dimestichezza con la nuova interfaccia a Ribbon di Office 2007 pur mantenendo la versione 2003 da usare in caso di emergenza per lavori complessi e urgenti.</p>
<p>La richiesta più consueta, in questi casi, è fare in modo che Excel 2003 sia il programma predefinito per aprire i file XLS al posto di Excel 2007. Per farlo è sufficiente uno script .bat di due righe</p>
<p><code>"C:\Programmi\Microsoft Office\OFFICE12\"excel.exe /unregserver<br />
"C:\Programmi\Microsoft Office\OFFICE11\"excel.exe /regserver</code></p>
<p>in cui la parte tra virgolette è il percorso in cui è stato installato l&#8217;office 2007 (il cui default è C:\Programmi\Microsoft Office\OFFICE12) e 2003 (il cui default è C:\Programmi\Microsoft Office\OFFICE11)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/impostare-excel-2003-come-programma-di-default-per-xls-quando-e-presente-anche-excel-2007.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Compleanni e scommesse</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/compleanni-e-scommesse.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/compleanni-e-scommesse.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 17:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Matematica]]></category>
		<category><![CDATA[Matematica ricreativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=400</guid>
		<description><![CDATA[
Mi ha sempre affascinato il problema dei compleannni
&#8220;In una classe di 28 studenti, quante possibilità ci sono che due studenti compiano gli anni nello stesso giorno?&#8221; o più genericamente &#8220;Quanti studenti devono esserci in una classe, affinchè scommettere che ci siano almeno due compleanni nello stesso giorno, sia vantaggioso (più del 50% di possibilità)?&#8221;
Mi ha sempre affascinato perchè la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-407 alignnone" title="compleanni" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/02/compleanni.jpg" alt="" width="440" height="327" /></p>
<p style="text-align: left;">Mi ha sempre affascinato il problema dei compleannni</p>
<p><em><strong>&#8220;In una classe di 28 studenti, quante possibilità ci sono che due studenti compiano gli anni nello stesso giorno?&#8221; </strong>o più genericamente<strong> &#8220;Quanti studenti devono esserci in una classe, affinchè scommettere che ci siano almeno due compleanni nello stesso giorno, sia vantaggioso (più del 50% di possibilità)?&#8221;</strong></em></p>
<p>Mi ha sempre affascinato perchè la soluzione è nota a tutti, ed è anche sorprendente: in una classe di 28 studenti, infatti, la probabilità che due compiano gli anni nello stesso giorno, è di ben il 65%.<br />
E affinchè la scommessa sia vantaggiosa, devono esserci almeno 23 studenti nella classe: in questo modo avrei il 50,7% di possibilità di vincere contro il 49,3%.</p>
<p>Invece il motivo per cui questa magia non è sempre così chiaro e le spiegazioni che ricevo quando lo pongo, sono spesso vaghe: &#8220;<em>Fa i calcoli e vedrai che è così</em>&#8220;, oppure &#8220;<em>E&#8217; per le leggi della probabilità</em>&#8221; e via dicendo&#8230;</p>
<p>Ho deciso di mettere nero su bianco questi benedetti conti così da poter controbattere &#8220;<em>Guarda su http://www.gianpierobiancoli.it/compleanni-e-scommesse.html</em>&#8221; <img src='http://www.gianpierobiancoli.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A prima vista, la risposta più semplice è che, per avere una probabilità soddisfacente, occorrano (365/2)+1 studenti, ovvero 183.<br />
In realtà occorre tenere sempre a mente che col crescere degli studenti la probabilità non cresce in maniera lineare, ma esponenziale (per la precisione non esattamente esponenziale, ma rende l&#8217;idea) e, ragionando all&#8217;inverso, questo aspetto si coglie meglio.</p>
<p>Ad esempio, infatti, la probabilità P che 2 studenti <strong>NON</strong> compiano gli anni nello stesso giorno è di (365 x 364) / 365<sup>2</sup>e cioè 0,9973, ovvero il 99,73%.<br />
Se gli studenti diventano 3, P diventa (365 x 364 x 363) / 365<sup>3</sup>e cioè 0,9918, ovvero il 99,18%.<br />
Generalizzando, si ha che per un numero N di studenti, la probabilità che NON compiano gli anni nello stesso giorno, è di (365 x 364 x 363 x &#8230; x (365 &#8211; N +1)) / 365<sup>N</sup>.</p>
<p>Si apprezza visibilmente che la velocità con cui cala P al crescere di N, non è lineare e compilare la tabella che segue, con le probabilità di compleanno simultaneo in base al numero degli studenti, diventa un semplice esercizio di calcolo.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<colgroup span="1">
<col span="1" width="67"></col>
<col span="1" width="53"></col>
<col span="1" width="67"></col>
<col span="1" width="53"></col>
<col span="1" width="67"></col>
<col span="1" width="53"></col>
<col span="1" width="64"></col>
<col span="1" width="53"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div>STUD.</div>
</td>
<td width="55">
<div style="text-align: center;">PROB.</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div style="text-align: center;">STUD.</div>
</td>
<td width="55">
<div style="text-align: center;">PROB.</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div style="text-align: center;">STUD.</div>
</td>
<td width="55">
<div style="text-align: center;">PROB.</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div style="text-align: center;">STUD.</div>
</td>
<td width="55">
<div style="text-align: center;">PROB.</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>2</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>0,27 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>22</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>47,57 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>42</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>91,4 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>62</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,59 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>3</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>0,82 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>23</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>50,73 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>43</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>92,39 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>63</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,66 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>4</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>1,64 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>24</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>53,83 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>44</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>93,29 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>64</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,72 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>5</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>2,71 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>25</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>56,87 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>45</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>94,1 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>65</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,77 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>6</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>4,05 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>26</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>59,82 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>46</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>94,83 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>66</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,81 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>7</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>5,62 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>27</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>62,69 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>47</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>95,48 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>67</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,84 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>8</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>7,43 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>28</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>65,45 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>48</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>96,06 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>68</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,87 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>9</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>9,46 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>29</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>68,1 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>49</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>96,58 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>69</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,9 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>10</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>11,69 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>30</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>70,63 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>50</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>97,04 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>70</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,92 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>11</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>14,11 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>31</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>73,05 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>51</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>97,44 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>71</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,93 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>12</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>16,7 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>32</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>75,33 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>52</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>97,8 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>72</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,95 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>13</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>19,44 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>33</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>77,5 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>53</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>98,11 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>73</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,96 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>14</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>22,31 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>34</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>79,53 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>54</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>98,39 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>74</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,96 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>15</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>25,29 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>35</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>81,44 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>55</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>98,63 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>75</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,97 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>16</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>28,36 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>36</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>83,22 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>56</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>98,83 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>76</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,98 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>17</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>31,5 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>37</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>84,87 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>57</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,01 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>77</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,98 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>18</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>34,69 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>38</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>86,41 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>58</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,17 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>78</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,99 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>19</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>37,91 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>39</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>87,82 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>59</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,3 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>79</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,99 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>20</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>41,14 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>40</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>89,12 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>60</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,41 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>80</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,99 %</div>
</td>
</tr>
<tr height="20">
<td width="30" height="20">
<div><strong>21</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>44,37 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>41</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>90,32 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30">
<div><strong>61</strong></div>
</td>
<td width="55">
<div>99,51 %</div>
</td>
<td width="10"> </td>
<td width="30"> </td>
<td width="55"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In conclusione, con 23 studenti la probabilità comincia a superare il 50%, sopra i 30 studenti ci sono già ottime possibilità di vincere (sopra il 70%) e con più di 50 individui si ha quasi la certezza di non perdere.</p>
<p>Dunque, se vi trovate in classe, al lavoro, in un&#8217;assemblea condominiale, in una gita in pullman, in fila al supermercato e volete fare scommesse di questo tipo&#8230;usando questi consigli non potrete perdere!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/compleanni-e-scommesse.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un divertente paradosso geometrico: un angolo retto è anche ottuso</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/un-divertente-pardadosso-geometrico-una-angolo-retto-e-anche-ottuso.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/un-divertente-pardadosso-geometrico-una-angolo-retto-e-anche-ottuso.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 13:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Matematica ricreativa]]></category>
		<category><![CDATA[Trivia e Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=351</guid>
		<description><![CDATA[Quello che segue è un piccolo rompicapo geometrico che non mancherà di stupire anche i matematici più competenti.
Le figure sono tracciate grossolanamente giusto per dare un&#8217;idea, ma i maniaci del tecnigrafo si sentano liberi di ridisegnarsele a piacimento. La dimostrazione, invece, è rigorosa.
Chi non riuscisse a capire qual è il trucco può chiedermelo privatamente, non pubblicherò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che segue è un piccolo rompicapo geometrico che non mancherà di stupire anche i matematici più competenti.<br />
Le figure sono tracciate grossolanamente giusto per dare un&#8217;idea, ma i maniaci del tecnigrafo si sentano liberi di ridisegnarsele a piacimento. La dimostrazione, invece, è rigorosa.<br />
<del datetime="2010-02-01T11:16:12+00:00">Chi non riuscisse a capire qual è il trucco può chiedermelo privatamente, non pubblicherò la soluzione, almeno non subito</del>. Ma mi raccomando, non credete che un angolo retto sia anche un angolo ottuso: il trucco c&#8217;è ma non si vede (o si vedo pochissimo)<br />
Buon divertimento!<br />
<b>Si prenda un rettangolo ABCD<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-363" title="01_rettangolo" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/01_rettangolo.png" alt="" width="441" height="197" /><br />
Dal punto B si tracci un segmento BE di lunghezza uguale a BC ( e, di conseguenza, anche uguale ad AD)<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-363" title="02_rettangolo_lato" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/02_rettangolo_lato.png" alt="" width="441" height="191" /><br />
Si tracci il segmento DE. Visto che BE=BC, il punto E non potrà trovarsi sul prolungamento di DC, per cui l&#8217;angolo CDE non è nullo.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-365" title="03_rettangolo_BE" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/03_rettangolo_BE.png" alt="" width="441" height="191" /><br />
Si calcolino i punti medi H e K relativamente di DC e di DE, e da essi si traccino le mediane relative ai segmenti che, non essendo paralleli, si dovranno incontrare in un punto che chiameremo L.<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-356" title="04_rettangolo_mediane" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/04_rettangolo_mediane.png" alt="" width="441" height="508" /><br />
Si unisca L con B ed E e con A e D<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-357" title="05_rettangolo_ultimi_segmenti" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/05_rettangolo_ultimi_segmenti.png" alt="" width="441" height="508" /><br />
e si considerino i triangoli ottenuti LBE e LAD<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-358" title="06_rettangolo_triangoli" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/06_rettangolo_triangoli.png" alt="" width="441" height="508" /><br />
I triangoli sono congruenti per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Criteri_di_congruenza_dei_triangoli#Terzo_criterio" target="blank">terzo criterio di congruenza dei triangoli</a>, in quanto hanno:<br />
BE=AD<br />
LE=LD in quanto lati di un triangolo isoscele LDE<br />
LB = LA in quanto lati del triangolo isocele LBA (la mediana di CD è anche la mediana di AB)<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-359" title="07_rettangolo_angoli" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/07_rettangolo_angoli.png" alt="" width="441" height="508" /><br />
In particolare saranno congruenti gli angoli LAD e LBE.<br />
Ma visto che LAB e LBA sono congruenti perchè angoli alla base di un triangolo isoscele, ne risulta che l&#8217;angolo BAD è congruente all&#8217;angolo ABE e cioè <u>un angolo retto che è anche ottuso!</b></u></p>
<p><b>SOLUZIONE</b><br />
Il procedimento dimostrativo è rigorosamente corretto ed i triangoli LAD e LBE sono effettivamente congruenti. Eseguendo il disegno con maggior precisione però si scopre che <b>il triangolo LBE è sempre esterno all&#8217;angolo ABC</b> per cui il paradosso non sussiste più.<br />
Il punto L, l&#8217;incrocio delle due mediane, è stato preso troppo vicino al rettangolo: in realtà le mediane si incontrano molto più lontano specie se BE è molto vicino a BC.<br />
La figura sotto (che, va detto, è solo un&#8217;approssimazione per motivi di spazio) rende l&#8217;idea di come stanno le cose nella realtà.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-359" title="07_rettangolo_angoli" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/02/paradosso_soluzione.jpg" alt=""  /></p>
<p>Molto subdolo, ma anche molto carino, no?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/un-divertente-pardadosso-geometrico-una-angolo-retto-e-anche-ottuso.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parcheggi &#8220;creativi&#8221; &#8211; BEST of 2009</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/parcheggi-creativi-best-of-2009.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/parcheggi-creativi-best-of-2009.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 13:18:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Top 10]]></category>
		<category><![CDATA[Top Post]]></category>
		<category><![CDATA[Trivia e Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=319</guid>
		<description><![CDATA[Premessa: ho offuscato i numeri di targa, ma la speranza è che gli autori si riconoscano e si VERGOGNINO del loro comportamento arrogante e incivile. Un&#8217; ulteriore ambizione, seppur flebile, è che qualche vigile voglia provvedere a fare giustizia: sarei ben lieto di fornire gli originali.
Certifico, ancora, che si tratta sempre di violazioni accertate; ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Premessa</span>: ho offuscato i numeri di targa, ma la speranza è che gli autori si riconoscano e si <strong>VERGOGNINO</strong> del loro comportamento arrogante e incivile. Un&#8217; ulteriore ambizione, seppur flebile, è che qualche vigile voglia provvedere a fare giustizia: sarei ben lieto di fornire gli originali.<br />
Certifico, ancora, che si tratta sempre di violazioni accertate; ad esempio le auto che vedrete occupare i parcheggi riservati ai disabili sono sempre prive di contrassegno.<br />
E infine &#8230; no, non c&#8217;è niente di artefatto, i parcheggi non sono stati fatti apposta e le foto non sono ritoccate (tranne gli offuscamenti delle targhe), insomma è tutto vero&#8230;. purtroppo.</p>
<p>Dopo il dovuto preambolo, ecco la mia personale classifica dei parcheggi più creativi del 2009.<br />
Avere in tasca una digitale oramai è alla portata di tutti, così, durante l&#8217;anno appena trascorso, mi sono <em>&#8220;divertito&#8221;</em> ad immortalare la <em>&#8220;miseria umana&#8221;</em> di alcuni automobilisti che con le loro &#8220;acrobazie&#8221; dimostrano tutta la loro arroganza e ottusità.<br />
Ma non perdiamoci in chiacchiere e partiamo dalla</p>
<p><strong>DECIMA POSIZIONE</strong> : un classico. Il parcheggio sul marciapiede che costringe i pedoni (in questo caso con carrozzina) a dover passeggiare per la strada. Unica attenuante è il cumulo di neve, ma non era obbligatorio parcheggiare proprio lì.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-329" title="parking_10" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_10.jpg" border="1" alt="parking_10" width="400" height="300" /></p>
<p><strong>NONA POSIZIONE</strong> : Se sono occupati i posti auto, perchè non usare quelli degli scooter?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-328" title="parking_09" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_09.jpg" border="1" alt="parking_09" width="400" height="300" /></p>
<p><strong>OTTAVA POSIZIONE</strong> : un altro evergreen. L&#8217;occupazione del parcheggio dei disabili. Evidentemente qualcuno pensa che il solo accendere le quattro frecce di emergenza, renda la propria auto incorporea.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-327" title="parking_08" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_08.jpg" border="1" alt="parking_08" width="400" height="300" /></p>
<p><strong>SETTIMA POSIZIONE</strong> : rispetto al precedente è un gradino più in alto per premiare il perfetto pendànt tra carrozzeria e righe del parcheggio.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-326" title="parking_07" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_07.jpg" border="1" alt="parking_07" width="400" height="300" /></p>
<p><strong>SESTA POSIZIONE</strong> : non era facile mettersi così vicino al muro. Tra i pedoni si crea una selezione naturale: o sei <a href="http://magazine.excite.it/news/31640/Kate-Moss-il-suo-motto-pro-anoressia-scatena-le-polemiche">Kate Moss</a> e passi, oppure sei uno normale e attraversi la strada. Il divieto di fermata (quello di sosta era troppo poco) fanno schizzare questo &#8220;<em>genio</em>&#8221; in sesta posizione.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-325" title="parking_06" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_06.jpg" border="1" alt="parking_06" width="300" height="400" /></p>
<p><strong>QUINTA POSIZIONE</strong> : comincia a vedersi non solo ignoranza, ma vera e propria arte. No le righe non le hanno disegnate dopo, c&#8217;erano già prima che questo &#8220;<em>genio</em>&#8221; parcheggiasse.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-324" title="parking_05" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_05.jpg" border="1" alt="parking_05" width="400" height="300" /></p>
<p><strong>QUARTA POSIZIONE</strong> : che dire&#8230; se non è arte questa&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-323" title="parking_04" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_04.jpg" border="1" alt="parking_04" width="725" height="300" /></p>
<p><strong>TERZA POSIZIONE</strong> : si entra nell&#8217;Olimpo. Un&#8217;auto sola non riusciva a bloccare completamente un passaggio pedonale, ma il beoti del volante sono molto solidali tra loro: eccone due!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-322" title="parking_03" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_03.jpg" border="1" alt="parking_03" width="771" height="300" /></p>
<p><strong>SECONDA POSIZIONE</strong> : Puro spettacolo.  Blocca il marciapiede, è davanti ad un un passo carrabile e sia davanti che dietro è pieno di posti liberi. Da applausi.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-321" title="parking_02" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_02.jpg" border="1" alt="parking_02" width="624" height="300" /></p>
<p><strong>PRIMA POSIZIONE</strong> : va davvero commentata?</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-320" title="parking_01" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2010/01/parking_01.jpg" border="1" alt="parking_01" width="695" height="298" /></p>
<p>P.S. Sa avete foto per la mia collezione, scrivetelo nei commenti. Ringrazio fin da ora.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/parcheggi-creativi-best-of-2009.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The HERO</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/314.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/314.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 15:02:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Trivia e Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=314</guid>
		<description><![CDATA[Incredibile quanto sia arrivata lontana il video editing e la realtà aumentata. Ogni commento è superfluo

E&#8217; sufficiente una webcam o una propria foto per essere l&#8217;HERO di questo filmato : http://en.tackfilm.se/
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile quanto sia arrivata lontana il video editing e la realtà aumentata. Ogni commento è superfluo</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="325" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://en.tackfilm.se/loader.swf?shareID=1262443780150RA54&amp;folder=12624" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="325" src="http://en.tackfilm.se/loader.swf?shareID=1262443780150RA54&amp;folder=12624" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>E&#8217; sufficiente una webcam o una propria foto per essere l&#8217;HERO di questo filmato : <a href="http://en.tackfilm.se/">http://en.tackfilm.se/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/314.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come aggiungere un client Windows Vista (o 7 Seven) ad un dominio Windows 2000 server</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/come-aggiungere-un-client-windows-vista-o-7-seven-ad-un-dominio-windows-2000-server.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/come-aggiungere-un-client-windows-vista-o-7-seven-ad-un-dominio-windows-2000-server.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 09:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Microsoft Windows]]></category>
		<category><![CDATA[Problem solving]]></category>
		<category><![CDATA[Reti LAN]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 7 seven]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Vista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=305</guid>
		<description><![CDATA[Aggiungere un PC con Windows Vista o Windows 7 ad un dominio Windows 2000 server nasconde delle insidie.
Se si procede come da prassi, alcuni servizi (Windows Firewall, Client DHCP, RPC Locator ed altri con conseguente effetto domino) potrebbero venire disattivati; gioca un ruolo importante anche la configurazione delle policies di Active Directories sul domain controller [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungere un PC con Windows Vista o Windows 7 ad un dominio Windows 2000 server nasconde delle insidie.<br />
Se si procede come da prassi, alcuni servizi (Windows Firewall, Client DHCP, RPC Locator ed altri con conseguente effetto domino) potrebbero venire disattivati; gioca un ruolo importante anche la configurazione delle policies di Active Directories sul domain controller con Windows 2000 Server.<br />
Ad ogni modo per evitare di imbarcarsi in inutili cambiamenti di chiavi di registro e contorsionismi atti a riattivare i servizi, è sufficiente procedere come segue PRIMA di mettere il PC in join nel dominio.</p>
<p>Lanciare <strong>secpol.msc</strong> con privilegi da amministratore<br />
<strong>Impostazioni sicurezza</strong> &#8211;&gt; <strong>Opzioni di sicurezza</strong> &#8211;&gt; Doppio click su <strong>Client di rete Microsoft: invia password non crittografata per la connessione ai server SMB di terzi</strong> &#8211;&gt; selezionare <strong>Attiva</strong> (cfr <a href="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2009/12/Join_dominio.PNG" target="blank">immagine sotto</a>)</p>
<p><a href="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2009/12/Join_dominio.PNG" target="blank"><img class="aligncenter size-medium wp-image-304" title="Join_dominio" src="http://www.gianpierobiancoli.it/wp-content/uploads/2009/12/Join_dominio-300x137.PNG" border="1" alt="" width="300" height="137" /></a></p>
<p>Se per caso si fosse già proceduto a fare la join al dominio, è possibile ripristinare le impostazioni di protezione originale tramite <strong>secedit</strong></p>
<pre>secedit /configure /cfg %windir%\inf\defltbase.inf /db deftlbase.sdb /verbose</pre>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/come-aggiungere-un-client-windows-vista-o-7-seven-ad-un-dominio-windows-2000-server.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
