<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog di Gian Piero Biancoli &#187; Internet</title>
	<atom:link href="http://www.gianpierobiancoli.it/category/internet/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gianpierobiancoli.it</link>
	<description>Miro sempre a conquistare la luna, male che vada avrò vagabondato tra le stelle</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Dec 2011 10:21:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>The HERO</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/314.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/314.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 15:02:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Trivia e Curiosità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/?p=314</guid>
		<description><![CDATA[Incredibile quanto sia arrivata lontana il video editing e la realtà aumentata. Ogni commento è superfluo E&#8217; sufficiente una webcam o una propria foto per essere l&#8217;HERO di questo filmato : http://en.tackfilm.se/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile quanto sia arrivata lontana il video editing e la realtà aumentata. Ogni commento è superfluo</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="325" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://en.tackfilm.se/loader.swf?shareID=1262443780150RA54&amp;folder=12624" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="325" src="http://en.tackfilm.se/loader.swf?shareID=1262443780150RA54&amp;folder=12624" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>E&#8217; sufficiente una webcam o una propria foto per essere l&#8217;HERO di questo filmato : <a href="http://en.tackfilm.se/">http://en.tackfilm.se/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/314.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>11 consigli per scrivere articoli interessanti</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/11-consigli-per-scrivere-articoli-interessanti.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/11-consigli-per-scrivere-articoli-interessanti.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 14:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/11-consigli-per-scrivere-articoli-interessanti.html</guid>
		<description><![CDATA[Scrivere in maniera piacevole ed efficace è da sempre l&#8217;Everest da conquistare per chiunque abbia qualcosa da raccontare: ecco undici comandamenti da cui trarre spunti. 1. I contenuti sono importanti: Chi non sa scrivere, non sa pensare. E per chi non sa pensare, ci sarà qualcun altro che penserà al suo posto.&#8221; &#8211; George Orwell [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivere in maniera piacevole ed efficace è da sempre l&#8217;Everest da conquistare per chiunque abbia qualcosa da raccontare: ecco undici comandamenti da cui trarre spunti.</p>
<p><strong>1. I contenuti sono importanti:</strong></p>
<p><em>Chi non sa scrivere, non sa pensare. E per chi non sa pensare, ci sarà qualcun altro che penserà al suo posto.&#8221;</em> &#8211; George Orwell</p>
<p>E&#8217; come saper raccontare bene le barzellette: il tuo modo di scrivere deve guidare il lettore verso ciò che tu vuoi che lui percepisca, altrimenti il lettore si costruirà un&#8217; idea tutta sua che non necessariamente sarà quella che volevi tu.</p>
<p><span class="fullpost"><br />
<strong>2. Leggi molto:</strong></span></p>
<p><em>&#8220;Se non hai tempo per leggere, non hai nemmeno il tempo e gli strumenti per scrivere&#8221;</em> &#8211; Stephen King</p>
<p>Più si legge e più le idee nascono, ed è utile costruire un proprio stile per distinguersi cercandolo in ciò negli scritti di altri .</p>
<p><strong>3. Elimina il superfluo:</strong></p>
<p><em>&#8220;L&#8217;arte della semplificazione consiste nell&#8217;eliminare il superfluo affinché le cose importanti siano evidenti&#8221;</em> &#8211; Hans Hoffman</p>
<p><em>&#8220;Ecco il mio consiglio più importante per un aspirante scrittore: quando scrivi, prova a eliminare tutte le parti che un lettore salterebbe&#8221;</em> &#8211; Elmore Leonard</p>
<p><em>&#8220;Un periodo non dovrebbe contenere parole superflue e un paragrafo non dovrebbe contenere dei periodi superflui per lo stesso motivo per cui un disegno non dovrebbe avere delle linee troppo e in una macchina non dovrebbero esserci parti in più.&#8221;</em> &#8211; William Strunk Jr.</p>
<p>Non scrivere solo per riempire uno spazio, elimina tutto ciò che pensi possa annoiare i tuoi lettori.</p>
<p><strong>4. Mettici passione:</strong></p>
<p><em>&#8220;Questa è la vera sfida nella scrittura! Devi essere coinvolto emozionalmente in ciò che fai, altrimenti sarà tutto senza vita. Su questo non c&#8217;è dubbio!&#8221;</em> &#8211; Gordon Atkinson</p>
<p>Bisogna scrivere di ciò che davvero ci interessa, perchè se non ti ecciti tu di quello che scrivi, come puoi sperare che lo faccia il lettore mentre lo legge?</p>
<p><strong>5. Crea un immagine:</strong></p>
<p><em>&#8220;L&#8217;abilità dello scrittore sta nel riuscire a creare un contesto in cui altre persone possano pensare&#8221;</em> &#8211; Edwin Schlossberg</p>
<p>La prima regola per creare grande impatto nel tuo modo di scrivere, è di ricostruire le stesse idee da cui sei partito nella mente del lettore e di stimolarle. Non essere troppo semplicistico e non dare nulla di scontato.</p>
<p><strong>6. Fai buon uso di elementi elementi visivi e tipografici:</strong></p>
<p><em>&#8220;Gli elementi tipografici sono molto importanti in tutte le forme di scrittura: tengono impegnato il lettore distraendolo dalla totale mancanza di contenuti dei tuoi articoli&#8221;</em> &#8211; Randy K. Milholland</p>
<p><em>&#8220;Le idee si moltiplicano e migliorano negli scambi di pensiero&#8221;Ideas are refined and multiplied in the commerce of minds. Nel loro splendore, le immagini mettono in comunione le anime&#8221;</em> &#8211; Gaston Bachelard</p>
<p>A volte gli elementi visivi sono più espressivi delle parole scritte, o almeno le completano. E&#8217; consigliabile scegliere con cura immagini e impaginazione.</p>
<p><strong>7. Sii chiaro e conciso:</strong></p>
<p><em>La scrittura efficace è concisa&#8221;</em> &#8211; William Strunk Jr.</p>
<p><em>&#8220;Il linguaggio più raffinato è fatto in genere di parole semplici e non altisonanti.&#8221;</em> &#8211; George Eliot</p>
<p>Le parole semplici sono più facili da capire e comunicano meglio le tue idee. Quindi usa parole semplici e scrivi solo ciò che vuoi comunicare al tuo lettore.</p>
<p><strong>8. Accetta le critiche:</strong></p>
<p><em>&#8220;Non preoccuparti delle critiche. Se sono infondate, ignorale; se sono offensive, trattieniti; se sono fatte da ignoranti, sorridi; se sono giustificate non ignorarle e impara da esse.&#8221;</em> &#8211; Autore anonimo</p>
<p>Presta attenzione a ciò che gli altri dicono e fanne tesoro<br />
Pay attention to what others had to comment and learn from it and if you are just starting then again try to gasp from other successful writings (similar) and know why their audience (perhaps the same as yours) appreciated it and what they liked about it.</p>
<p><strong>9. Continua a scrivere :</strong><br />
<em>&#8220;La quantità genera qualità. Se scrivi poco sei finito&#8221;</em> &#8211; Ray BradburyYour</p>
<p>Verissimo!Più si scrive, più si migliora.</p>
<p><strong>10. Sii unico e imprevedibile:</strong><br />
<em>&#8220;Per essere coerenti bisogna rimanere ignoranti come lo eri l&#8217;anno scorso&#8221;</em> &#8211; Bernard Berenson</p>
<p><em>&#8220;La coerenza è l&#8217;ultimo rifugio di chi è privo di fantasia&#8221;</em> &#8211; Oscar Wilde</p>
<p>Sperimenta e sii creativo, piacerai di più ai tuoi lettori.</p>
<p><strong>11. Riassumendo:</strong><br />
<em>&#8220;Fallo semplice. Rendilo memorabile. Dagli un aspetto invitante. Fa che sia divertente da leggere&#8221;</em> &#8211; Leo Burnett</p>
<p>Fonte : <a href="http://www.dailyblogtips.com/the-art-of-writing-catchy-articles-11-simple-tips/" target="blank">dailyblogtips</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/11-consigli-per-scrivere-articoli-interessanti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutto quello che volevate sapere sui captcha</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/tutto-quello-che-volevate-sapere-sui-captcha.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/tutto-quello-che-volevate-sapere-sui-captcha.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 09:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Top Post]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/tutto-quello-che-volevate-sapere-sui-captcha.html</guid>
		<description><![CDATA[Il CAPTCHA (acronimo di Completely Atomated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart) è in pratica un test di Turing per far capire se dall&#8217;altra parte del PC c&#8217;è un umano o un robot. Col diffondersi del web 2.0, si è sentita sempre più l&#8217;esigenza di limitare il caricamento dei contenuti sul web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhOPW4dWcI/AAAAAAAAAFs/WoOroeflIQ8/s1600-h/title.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194988195919256002" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhOPW4dWcI/AAAAAAAAAFs/WoOroeflIQ8/s400/title.jpg" border="0" alt="" /></a>Il CAPTCHA (acronimo di <span style="font-weight: bold;">C</span>ompletely <span style="font-weight: bold;">A</span>tomated <span style="font-weight: bold;">P</span>ublic <span style="font-weight: bold;">T</span>uring test to tell <span style="font-weight: bold;">Co</span>mputers and <span style="font-weight: bold;">H</span>umans <span style="font-weight: bold;">A</span>part) è in pratica un test di Turing per far capire se dall&#8217;altra parte del PC c&#8217;è un umano o un robot.<br />
Col diffondersi del web 2.0, si è sentita sempre più l&#8217;esigenza di limitare il caricamento dei contenuti sul web (commenti, news, video, ecc&#8230;) ai soli umani e di impedire che programmi preparati ad hoc intasassero forum e blog con fastidiosi messaggi di spamming inseriti in maniera automatica.</p>
<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhKFW4dWaI/AAAAAAAAAFc/DIhxqB8V5kM/s1600-h/captcha1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194983626074053026" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhKFW4dWaI/AAAAAAAAAFc/DIhxqB8V5kM/s400/captcha1.jpg" border="0" alt="" /></a>Bisognava trovare qualcosa che facesse capire che chi, per esempio, inseriva un commento in un blog fosse una persona in carne e ossa e non un software programmato.<br />
Si è pensato a un test molto semplice: prima di accedere a un servizio o pubblicare un commento, si deve digitare inserire una sequenza di numeri e lettere che compaiono distorte in un&#8217;immagine in modo che un cervello umano possa comunque capirne correttamente il significato e mettendo così fuori gioco un software che, come si sa, manca ancora della capacità interpretativa.</p>
<p>Indubbiamente inserire un captcha rappresenta una scocciatura, ma visto che comunque va fatto, perché non farlo a fin di bene? Nasce infatti l&#8217;idea di <a href="http://recaptcha.net/" target="blank">recaptcha</a>, ovvero proporre parole, tratte da libri scansionati, troppo sbiadite o stampate male per poter essere interpretati da un programma di riconoscimento del testo al posto di una sequenza di caratteri casuali.</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhMUG4dWbI/AAAAAAAAAFk/ugQ8kfblTUc/s1600-h/sample-ocr.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194986078500379058" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhMUG4dWbI/AAAAAAAAAFk/ugQ8kfblTUc/s400/sample-ocr.gif" border="0" alt="" /></a>Il funzionamento è molto semplice: ogni parola non interpretata dalla scansione OCR, viene proposta insieme ad un altra parola il cui significato è già noto; l&#8217;utente dovrà inserire entrambi i termini e se la risposta alla parola con significato noto è corretta, il sistema assumerà come corretta anche l&#8217;altra e permetterà l&#8217;accesso al servizio. Ovviamente non si fiderà di una sola risposta ma riproporrà la parola di difficile interpretazione ad altri utenti fino a quando avrà un numero elevato di risposte identiche. Semplicemente geniale.</p>
<p>L&#8217;idea del captcha è talmente buona che anche dagli spammer ne fanno uso per evitare di essere censurati dai filtri di protezione della posta.<br />
Invece di spedire  il messaggio in testo chiaro e facilmente analizzabile dai filtri antispam, si invia un immagine con il testo distorto (i filtri più precisi tentano un riconoscimento dei caratteri all&#8217;interno delle immagini).<br />
Un umano ne capisce lo stesso il senso, una macchina no e quindi il filtro rimane ingannato e la lascia passare</p>
<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhra24dWfI/AAAAAAAAAGE/5nwFqJ5-tw0/s1600-h/306335609_8d72e46960.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195020279324957170" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhra24dWfI/AAAAAAAAAGE/5nwFqJ5-tw0/s400/306335609_8d72e46960.jpg" border="0" alt="" /></a><br />
Ma utilizzarne il principio a proprio uso, non era sufficiente, perchè riuscire a superare un captcha è una sfida con una posta in palio molto allettante per uno spammer; Hotmail e Gmail, per la cui registrazione è necessario inserire un captcha, sono domini appetitosi per i produttori di mail-spazzatura: il rischio di essere inseriti in qualche blacklist è nullo, se si considera l&#8217;enorme base di utenti registrati.<br />
Così, raffinando le tecniche di attacco, anche i captcha cadono: stando a <a href="http://securitylabs.websense.com/content/Blogs/2919.aspx" target="blank">WebSense</a>,  oggi bot può creare un 24 ore più di 1400 indirizzi email e contemporanemente spedire spam da questi. ()</p>
<p>E&#8217; tempo quindi di rimpiazzare i captcha con un sistema più efficace, ed ecco quello che hanno pensato i ricercatori della <a href="http://www.psu.edu/" target="blank">PENN STATE UNIVERSITY</a>;  per confermare che c&#8217;è un umano in carne e ossa dall&#8217;altra parte della tastiera, si dovrà procedere ad un test in due parti: la prima consiste nel cliccare col mouse nel centro di una qualsiasi immagine di un collage di foto (io ho cliccato sul centro dell&#8217;immagine del bicchiere in basso a sinistra)</p>
<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhmbm4dWdI/AAAAAAAAAF0/ypwDNHinIas/s1600-h/step1.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195014794651720146" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhmbm4dWdI/AAAAAAAAAF0/ypwDNHinIas/s400/step1.jpg" border="0" alt="" /></a>e poi procedere ad identificare il soggetto di una seconda immagine scegliendo tra diverse opzioni possibili (nell&#8217;esempio un leone)</p>
<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhnoG4dWeI/AAAAAAAAAF8/SjjCOaYTI6g/s1600-h/step2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195016108911712738" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhnoG4dWeI/AAAAAAAAAF8/SjjCOaYTI6g/s400/step2.jpg" border="0" alt="" /></a>Questo secondo step ricorda molto <a href="http://images.google.com/imagelabeler/" target="blank">Google Image Labeler</a> il gioco usato da Google per etichettare le immagini e indicizzarne al meglio la ricerca.<br />
Anche qui il meccanismo è ben studiato: si prendono due utenti internet, si propongono ed entrambi delle immagini di cui dovranno descrivere il soggetto. Quando entrambi scrivono la stessa parola (tag) passano ad una nuova immagine guadagnando punti e la parola comune sarà poi utilizzata da Google per indicizzare la ricerca dell&#8217;immagine presentata.</p>
<div style="text-align: center;"><a href="http://1.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhvXW4dWgI/AAAAAAAAAGM/TnWaXXrNG1s/s1600-h/imlabel01.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195024617241926146" style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhvXW4dWgI/AAAAAAAAAGM/TnWaXXrNG1s/s400/imlabel01.jpg" border="1" alt="" /></a></p>
<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhvXm4dWhI/AAAAAAAAAGU/9vQu-kkbUPM/s1600-h/imlabel02.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195024621536893458" style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kgngWpaCTlE/SBhvXm4dWhI/AAAAAAAAAGU/9vQu-kkbUPM/s400/imlabel02.jpg" border="1" alt="" /></a></div>
<p>Potrebbe essere un trampolino di lancio per bypassare la nuova generazione di &#8230; captcha!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/tutto-quello-che-volevate-sapere-sui-captcha.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando conta apparire</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/quando-conta-apparire.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/quando-conta-apparire.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 11:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/quando-conta-apparire.html</guid>
		<description><![CDATA[Il lavoro di un Web designer viene giudicato mediamente in 50 millisecondi. E&#8217; il risultato di uno studio effettuato da un team di ricercatori della Carleton University (Canada).Un esito del tutto inaspettato, visto che i ricercatori avevano previsto inizialmente una media temporanea pari a dieci volte tanto. I candidati al test dovevano effettuare due valutazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  ><a href="http://www.software.it/magazine/newsdetail.asp?ID=2011"></a>Il lavoro di un Web designer viene giudicato mediamente in <b>50 millisecondi</b>. E&#8217; il risultato di uno studio effettuato da un team di ricercatori della Carleton University (Canada).<br />Un esito del tutto inaspettato, visto che i ricercatori avevano previsto inizialmente una media temporanea pari a dieci volte tanto.</p>
<p>I candidati al test dovevano effettuare due valutazioni estetiche di un sito Web: la prima subito dopo il caricamento della homepage ed la seconda dopo un&#8217; analisi visiva più attenta e dettagliata. Nella stragrande maggioranza la seconda valutazione confermava la prima.</p>
<p>Gitte Lindgaard, capoteam della ricerca, evidenzia l&#8217;impatto di questo risultato sui siti commerciali: &#8220;<i>Se la prima impressione non dovesse essere favorevole, il visitatore potrebbe uscire fuori dal sito Web prima ancora di conoscere le offerte ed i vantaggi a disposizione. In caso contrario, un impatto positivo potrebbe invogliare all&#8217;acquisto</i>&#8220;.</p>
<p></span><span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  >Fonte : <a href="http://www.software.it/magazine/newsdetail.asp?ID=2011">Software.it</a></p>
<p>Personalmente sono per il bello e usabile piuttosto che brutto e usabile e lascio quindi alle parole di Metastasio l&#8217;ultima, dovuta, riflessione : &#8220;Parere e non essere, è come filare e non tessere&#8221;<br /></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/quando-conta-apparire.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meditazioni per web developer (sviluppatori web)</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/meditazioni-per-web-developer-sviluppatori-web.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/meditazioni-per-web-developer-sviluppatori-web.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2005 14:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/meditazioni-per-web-developer-sviluppatori-web.html</guid>
		<description><![CDATA[Caratterisiche di un sito Web che utenti adulti americani trovano più fastidiose :1) Pubblicità tramite finestre popup (34%)2) Richiesta di registrazione e logon prima di accedere al sito web (16,7%)3) Richiesta di installazione di software aggiuntivo per poter visualizzare il sito (15,7%)4) Pagine che si caricano lentamente (9,1%)5) Link inesistenti (4,7%)6) Navigazione poco pratica: difficile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5952/511/1600/NoInternet1.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5952/511/320/NoInternet1.jpg" alt="" border="0" /></a><span style="font-size:85%;"><span style="font-family:verdana;"><span style="font-weight: bold;">Caratterisiche di un sito Web che utenti adulti americani trovano più fastidiose :</span><br />1) Pubblicità tramite finestre popup (34%)<br />2) Richiesta di registrazione e logon prima di accedere al sito web (16,7%)<br />3) Richiesta di installazione di software aggiuntivo per poter visualizzare il sito (15,7%)<br />4) Pagine che si caricano lentamente (9,1%)<br />5) Link inesistenti (4,7%)<br />6) Navigazione poco pratica: difficile trovare le pagine, troppi click, pagine intermedie superflue (4,1%)<br />7) Contenuti obsoleti (3,1%)<br /> <img src='http://www.gianpierobiancoli.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Nessuna informazione per prendere contatto disponibile: solo web form (2,6%)<br />9) Musica che parte automaticamente (2%)<br />10) Impossibilità di utilizzo del pulsate &#8220;indietro&#8221; del browser (1,7%)<br />11) Strumenti di ricerca all&#8217;interno del sito inesistenti o inefficaci (1,6%)<br />12) Overdore Sites, ovvero animazioni/splash screen non necessarie (1,5%)<br />13) Testo in movimento (0,9%)<br />14) Apertura in nuova finestra per i collegamenti (0,3%)<br />15) Poca cura nell&#8217;aspetto grafico (0,3%)<br />16) Nessuno dei suddetti (0,9%)<br /></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/meditazioni-per-web-developer-sviluppatori-web.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il rapido sviluppo</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/il-rapido-sviluppo.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/il-rapido-sviluppo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2005 08:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/il-rapido-sviluppo.html</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stata presentata &#8220;il rapido sviluppo&#8221;, la lettera apostolica del Santo Padre ai responsabili delle comunicazioni socialiQuesti sono alcuni passaggi, ma per chi volesse il testo integrale potrà trovarlo qui.&#8220;&#8230;appare quanto mai opportuno tornare a riflettere sulle «sfide» che le comunicazioni sociali costituiscono per la Chiesa, la quale, come fece notare Paolo VI, «si sentirebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">E&#8217; stata presentata &#8220;il rapido sviluppo&#8221;, la lettera apostolica del Santo Padre  ai responsabili delle comunicazioni sociali</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Questi sono alcuni passaggi, ma per chi volesse il testo integrale potrà trovarlo </span><a href="http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20050124_il-rapido-sviluppo_it.html" target="_blank"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">qui</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">.</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em>&#8220;&#8230;appare quanto mai opportuno tornare a riflettere sulle «sfide» che le comunicazioni sociali costituiscono per la Chiesa, la quale, come fece notare Paolo VI, «si sentirebbe colpevole di fronte al suo Signore se non adoperasse questi potenti mezzi».&#8221;</em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em></em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em>&#8220;A tutti è chiesto di saper coltivare un attento discernimento e una costante vigilanza, maturando una sana capacità critica di fronte alla forza persuasiva dei mezzi di comunicazione.&#8221;</em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em></em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em>&#8220;In una visione organica e corretta dello sviluppo dell&#8217;essere umano, i media possono e devono promuovere la giustizia e la solidarietà, riportando in modo accurato e veritiero gli eventi, analizzando compiutamente le situazioni e i problemi, dando voce alle diverse opinioni. I criteri supremi della verità e della giustizia, nell&#8217;esercizio maturo della libertà e della responsabilità, costituiscono l&#8217;orizzonte entro cui si situa un&#8217;autentica deontologia nella fruizione dei moderni potenti mezzi di comunicazione sociale.&#8221;</em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em></em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em>&#8220;&#8230; il loro [i contenuti] scopo dovrebbe sempre essere quello di rendere le persone consapevoli della dimensione etica e morale dell&#8217;informazione.&#8221;</em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em></em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em>&#8220;Il positivo sviluppo dei media a servizio del bene comune è una responsabilità di <strong>tutti</strong> e di ciascuno. Per i forti legami che i media hanno con l&#8217;economia, la politica e la cultura, è necessario un sistema di gestione che sia in grado di salvaguardare la centralità e la dignità della persona, il primato della famiglia, cellula fondamentale della società, ed il corretto rapporto tra i diversi soggetti.&#8221;</em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em></em></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><em>&#8220;L&#8217;apostolo Paolo ha un chiaro messaggio per quanti sono impegnati nella comunicazione sociale — politici, comunicatori professionisti, spettatori: «Bando alla menzogna: dite ciascuno la verità al proprio prossimo; perché siamo membra gli uni degli altri [...] Nessuna parola cattiva esca più dalla vostra bocca; ma piuttosto parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano» (Ef 4,25.29).<br />Agli operatori della comunicazione, e specialmente ai credenti che operano in questo importante ambito della società, applico l&#8217;invito che fin dall&#8217;inizio del mio ministero di Pastore della Chiesa universale ho voluto lanciare al mondo intero: «Non abbiate paura!».<br />Non abbiate paura delle nuove tecnologie! Esse sono «tra le cose meravigliose» — «inter mirifica» — che Dio ci ha messo a disposizione per scoprire, usare, far conoscere la verità, anche la verità sulla nostra dignità e sul nostro destino di figli suoi, eredi del suo Regno eterno.<br />Non abbiate paura dell&#8217;opposizione del mondo! Gesù ci ha assicurato «Io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33).&#8221;</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/il-rapido-sviluppo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il bello della rete&#8230;</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/il-bello-della-rete.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/il-bello-della-rete.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2005 10:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/il-bello-della-rete.html</guid>
		<description><![CDATA[CULTURA&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;WikipediaL&#8217;enciclopedia libera e multilingue. Il progetto italiano ha preso l&#8217;avvio nel dicembre 2001 e conta in questo istante 35298 articoli, caratterizzati da contenuto libero e punto di vista neutrale. Progetto GutentbergNasce da un idea di Michael Hart, che nel 1971 decide di rendere disponibili a chiunque tutti i più famosi e più importanti testi letterari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">CULTURA<br />&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br /></span><a href="http://www.wikipedia.org" target="_blank"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Wikipedia</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><br />L&#8217;enciclopedia libera e multilingue. Il progetto italiano ha preso l&#8217;avvio nel dicembre 2001 e conta in questo istante 35298 articoli, caratterizzati da contenuto libero e punto di vista neutrale. </span><br /><a href="http://promo.net/pg/" target="_blank"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Progetto Gutentberg</span></a><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Nasce da un idea di Michael Hart, che nel 1971 decide di rendere disponibili a chiunque tutti i più famosi e più importanti testi letterari non coperti da diritto di copyright (in linea di massima antecedenti il 1923). Si può spaziare dall&#8217;Inferno di Dante al Paese delle meraviglie di Alice..tutto rigorosamente gratis</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">DIVERTIMENTO E TRIVIA</span><br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br /></span><a href="http://promo.net/pg/" target="_blank"><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Polygen</span></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"><br /></span><a href="http://polygen.org/web/index.html"></a><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Il Polygen è un programma che genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale, ovvero seguendo un corpus programmabile di regole sintattiche e lessicali. Formalmente è un interprete di un metalinguaggio che permette di definire linguaggi. </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/il-bello-della-rete.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Advertising online &#8211; Come non deve essere e come va fatto</title>
		<link>http://www.gianpierobiancoli.it/advertising-online-come-non-deve-essere-e-come-va-fatto.html</link>
		<comments>http://www.gianpierobiancoli.it/advertising-online-come-non-deve-essere-e-come-va-fatto.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2005 12:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gpbiancoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gianpierobiancoli.it/wordpress/advertising-online-come-non-deve-essere-e-come-va-fatto.html</guid>
		<description><![CDATA[John Boyd di Yahoo e Christian Rohrer di eBay hanno realizzato uno studio sulle tecniche di advertising più odiate dai navigatori. Questa è la classifica : 1) lancia un pop-up: 95% 2) si carica lentamente: 94% 3) tenta di convincervi a cliccarci sopra: 93% 4) non ha un bottone &#8220;Close&#8221;: 93% 5) copre quello che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">John Boyd di Yahoo e Christian Rohrer di eBay hanno realizzato uno studio sulle <strong>tecniche di advertising più odiate dai navigatori</strong>. Questa è la classifica :</span></p>
<p><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">1) lancia un pop-up: 95%<br />
<br />2) si carica lentamente: 94%<br />
<br />3) tenta di convincervi a cliccarci sopra: 93%<br />
<br />4) non ha un bottone &#8220;Close&#8221;: 93%<br />
<br />5) copre quello che tentate di leggere: 93%<br />
<br />6) non esplicita l&#8217;argomento della pubblicità: 92%<br />
<br />7) muove il contenuto: 92%<br />
<br /> <img src='http://www.gianpierobiancoli.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> occupa la maggior parte della pagina: 90%<br />
<br />9) è intermittente: 87%<br />
<br />10) fluttua nello schermo: 79%<br />
<br />11) suona automaticamente un motivetto: 79%</span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;"></span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Il popolo navigatore si è anche permesso di dare <strong>alcuni consigli circa l&#8217;advertising</strong>. </span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">Sarebbe gradito che :</span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">1) fosse indicato chiaramente cosa succederà quando si clicca sull&#8217;annuncio</span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">2) risultasse chiaro che si tratta di advertising o pubblicità</span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">3) risultassero chiare le informazioni sul tipo di prodotto</span><br />
<br /><span style="font-family:verdana;font-size:85%;">4) consentire maggiori informazioni al riguardo senza lasciare la pagina</span><br /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gianpierobiancoli.it/advertising-online-come-non-deve-essere-e-come-va-fatto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

